Goghi&Goghi ed Elia Nadie al St.James Center di La Valletta

Dopo l’affollata inaugurazione del 13 febbraio 2015, prosegue la mostra “Afterselfie” curata da Carolina Bortolotti al St.James Cavalier di La Valletta.

Ad essere esposti, ben due lavori di Elia Nadie, insolitamente in veste di illustratore e di artista visivo. All’ingresso del percorso espositivo, infatti, accolgono i visitatori due inquieti, stralunati fratelli, opera di illustrazione su quadrati di compensato. Più avanti, sette quadrati presentano diverse fotografie di oggetti di uso quotidiano o di incerta provenienza. L’installazione “One, no one” è un ragionamento sulla costruzione del sé attraverso lo sguardo altrui: Elia Nadie ha chiesto a sei donne importanti della sua vita di realizzare un ritratto di lui attraverso degli oggetti, poi fotografati e combinati insieme agli altri. L’identità diventa così un collage di oggetti, duraturi, reali, concreti, trasferiti ad una dimensione intangibile ed eterea. Lo stesso selfie di sè scattato dall’artista si confonde nelle narrazioni altrui, rendendo impossibile per chi guarda capire distinguere la differenza, e restituendo un’immagine frammentata, sfuggente e incompleta dell’identità.

La frammentazione dell’identità è al centro anche del video “An ensemble de ressemblances“, opera di Goghi&Goghi, in cui uno stesso viso diventa tanti visi diversi, attraverso un gioco semplice e operato apertamente: trucco, vestizione, svestizione, diventano a poco a poco, in un piano sequenza interamente tagliuzzato e ricomposto, armi di decostruzione dell’identità e di pericoloso gioco con il vero e il falso, in cui l’identità del protagonista risulta piano piano cancellata in favore di un’idea, una sfuggente intuizione.

Nel percorso espositivo trova spazio, proprio vicino alle opere di Goghi&Goghi e di Elia Nadie, anche il lavoro di Jacopo Dimastrogiovanni, talentuoso pittore trentino, con un’opera enigmatica e intensa.

Insomma, a La Valletta c’è da capitarci, prima della primavera.