28-01-2010 – Corriere della Sera -

28-01-2010 – Corriere della Sera –
UNIVERSI DI INTOLLERANZA – MAGNIFICAT AL WALLENDA – TRA LEGGI E OMOFOBIA
In attesa della terza edizione del festival sulle culture lgbt (lesbico, gay, bisex, trans, queer) Universinversi, che si terrà fra Trento, Rovereto e Verona dal 13 al 17 maggio…

In attesa della terza edizione del festival sulle culture lgbt (lesbico, gay, bisex, trans, queer) Universinversi, che si terrà fra Trento, Rovereto e Verona dal 13 al 17 maggio, prende il via in questi giorni una serie di pre-eventi in vista dell’appuntamento primaverile. Si parte questa sera alle 21.45 dal circolo Wallenda di via San Martino a Trento con il monologo di Ila Covolan, interpretato da Mara Pieri, Magnificat, secondo lavoro di una trilogia che la giovane coppia artistica ha dedicato al tema dell’omofobia. Lo spettacolo, spiega l’autrice, «nasce dall’idea di una legge immaginata, ma terribilmente attuale per i suoi tragici risvolti». La legge ipotizzata nella piéce è quella che istituisce l’obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento sessuale, in seguito alla quale il Paese viene suddiviso in categorie che distinguono gli eterosessuali dal resto della popolazione, quest’ultima obbligata a un viaggio senza ritorno verso Lampedusa, allo scopo di accertamenti più approfonditi. L’attrice in scena interpreta sei personaggi, in un «viaggio nella loro identità sessuale e nel ruolo che la società loro impone, in un Paese che equipara categorie minoritarie in un’unica grande massa di senza nome, di senza dignità. Una sorta di lenta discesa agli inferi di uomini e donne spinti alle estreme conseguenze della catalogazione, in un tragico destino che li accomuna a tutti gli immigrati, i rifugiati, le donne che in questo Paese non hanno nome, non hanno dignità, non hanno diritto di cittadinanza, ma solo un’etichetta, pesante come un macigno, di cui sembra impossibile disfarsi». Il prossimo evento speciale di Universinversi si terrà il 24 e il 25 aprile, quando andrà in scena allo Spazio Off di Trento lo spettacolo con Nicole de Leo Il solito trans trans, scritto sempre da Ila Covolan